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Un punto da 5.000 euro, torna l’One point Cup

Vale 5.000 euro un solo punto. Mercoledì 22 luglio allo Sporting Club Milano2 di Segrate (Mi) si terrà la prima edizione della One Point Cup, torneo di tennis dove ogni partita si decide in un solo punto. Professionisti, amatori e guest si sfideranno in un unico tabellone senza distinzione di genere e categoria. L’evento mette in palio un premio di 5.000 euro. E cogliendo l’attimo, può accadere che un dilettante batta un professionista del tennis …

Il format si è già visto agli ultimi Australian Open: un classico tabellone tennistico ad eliminazione diretta dove però non esistono set o game, chi fa il primo punto vince e passa il turno. Per bilanciare le forze in campo l’unica differenza riguarderà la battuta: un solo servizio a disposizione per i professionisti, due per amatori e guest. A decidere chi servirà per primo sarà il destino con il lancio della monetina ufficiale della One Point Cup, nera da un lato e oro dall’altro.

La One Point Cup andrà ad arricchire il programma del torneo internazionale ITF Men’s World Tennis Tour M15 in programma dal 20 al 26 luglio. L’appuntamento è per mercoledì 22 luglio alle ore 17,00 allo Sporting Club Milano 2, con ingresso gratuito.

maestrelli by san marino press
maestrelli by san marino press

ATP 125 San Marino

Si stanno scaldando i motori per gli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi $ 203.900) quest’anno in programma da domenica 26 luglio (giorno di inizio delle qualificazioni) a domenica 2 agosto sui campi del Centro Tennis di Fonte dell’Ovo. E l’edizione numero 33 del torneo, uno degli appuntamenti clou dell’estate sportiva del Titano e più in generale del territorio romagnolo, è pronta a regalare ancora una svolta spettacolo ed emozioni agli amanti della racchetta.

Lo conferma l’entry list, guidata da due top 100 quali il classe 2005 croato Dino Prizmic, ad un passo dal titolo lo scorso anno (fermato solo in finale dallo slovacco Lukas Klein), al momento n.82 del ranking mondiale, e l’argentino Francisco Comesana, n.94 Atp. Tra i pretendenti ad un ruolo da protagonisti figurano anche alcuni giocatori italiani, quelli tradizionalmente seguiti con maggior interesse dal pubblico. Sono al momento quattro quelli che con la loro classifica sono certi di essere in tabellone, in attesa di ulteriori dettagli ed eventuali nomi di destinatari delle wild card (due di pertinenza della FITP e non mancano i giovani emergenti “papabili”).

È il caso di Andrea Pellegrino, messosi in grande evidenza agli Internazionali di Roma dove si è spinto sino agli ottavi (eliminando Fils e Tiafoe e cedendo solo a Jannik Sinner) per poi superare le qualificazioni anche al Roland Garros trovando semaforo rosso di fronte a un Flavio Cobolli “caldissimo”. Risultati che hanno portato al 134° posto in classifica il tennista pugliese di Bisceglie, capace di spingersi all’ultimo atto a San Marino nell’edizione del trentennale, che ha visto apporre la sua firma nell’albo d’oro allo spagnolo Jaume Munar.

Il 2026 ha visto rilanciarsi in grande stile anche il pisano Francesco Maestrelli, capace di superare le qualificazioni agli Australian Open e centrare il primo successo in un main draw di uno Slam (vittoria sul francese Atmane), per poi sullo slancio raggiungere la finale nel Challenger di Tenerife, dopo i tre trofei alzati in questo circuito nel 2025 (Francavilla al Mare, Brasov e Bergamo) così da avvicinarsi alla agognata Top 100.

Insegue un acuto che possa rappresentare una svolta della sua stagione, aperta con la finale al Challenger di Manama e i quarti nell’Atp di Montpellieri ma poi rallentata dalla frattura all’ulna del braccio sinistro riportata in una caduta a Indian Wells, invece Luca Nardi: il 23enne di Pesaro (n.67 della classifica lo scorso anno) si è affidato a un tecnico di provata capacità come Renzo Furlan per tentare di dare forma compiuta al potenziale di primo livello di cui dispone.

Quasi sicuramente in tabellone sarà anche Marco Cecchinato (al momento fuori di due posti), finalista la settimana scorsa nel Challenger di Milano e ora n.175 del ranking: proprio San Marino ha rappresentato il trampolino di lancio per il 33enne di Palermo, che nel 2013 ha conquistato il primo titolo importante di una carriera che lo ha visto poi centrare una storica semifinale al Roland Garros 2018 e issarsi sino alla 16ª posizione mondiale.

Per la gioia dei tifosi locali nella lista degli iscritti figurano pure i nomi di diversi tennisti romagnoli: i ravennati Enrico Dalla Valle e Federico Bondioli, il cesenaticense Francesco Forti e il forlivese d’adozione Carlo Alberto Caniato, tutti al momento alla voce ‘alternates’.