Sarà la 56esima edizione e torna dopo uno stop di quattro anni il Torneo Avvenire. Era sabato 15 giugno del 2019 quando si è giocato, tra Gabriele Piraino e Niccolò Ciavarella, quello che ad oggi è rimasto l’ultimo match del Torneo Avvenire; era l’edizione numero 55, prima della pandemia, dello storico torneo ospitato dal Club Ambrosiano a Milano.
Si giocherà dal 12 al 18 giugno ma con le qualificazioni che partiranno sabato 10, e non sarà solo riservato agli under 16 ma, per la prima volta nella sua storia, anche agli under 14. Una novità importante e che apre una finestra ancora più ampia verso il mondo delle giovani racchette.
Partiamo dal torneo under 16, quello che nell’albo d’oro vanta nomi come Corrado Barazzutti, Bjorn Borg, Ivan Lendl, Pat Cash, Stefan Edberg, Juan Martin del Potro, solo per citare il maschile, e che nella sua gara inaugurale nel giugno del 1965 ha avuto un giovanissimo Adriano Panatta come finalista. Il torneo femminile del resto non è da meno considerato che, nelle 55 edizioni giocate, ha visto i campi in terra battuta del circolo milanese frequentati da autentiche leggende del nostro sport come Jennifer Capriati, Martina Hingis e Maria Sharapova, senza dimenticare le campionesse azzurre Flavia Pennetta e Roberta Vinci. Il torneo avrà un tabellone maschile e femminile da 48 giocatori (24 le coppie nel doppio) sia per le qualificazioni che per il main draw e, sarà un “Super Category”, un riconoscimento per la qualità degli elevatissimi standard organizzativi della manifestazione. Questa nuova categoria di eventi è stata introdotta nel 2020 dal Tennis Europe Junior Tour e rappresenta un gruppo d’élite di tornei che assegna più punti per il ranking e fornisce vantaggi e servizi a chi vi partecipa. Solo altri quattro tornei in Europa possono vantare questo privilegio, ma solo il Torneo Avvenire è un under 16 (Tarbes, Stoccolma, Maia e Dueren sono tutti under 14). La competizione under 14 milanese, sarà invece di “Category 2” e avrà un tabellone maschile e femminile da 32 giocatori (16 le coppie nel doppio) sia per le qualificazioni che per il main draw.
ph Francesco Panunzio





