E’ iniziato l’Open al Centro Sportivo 2000 con 205 partecipanti sotto la direzione di Beatrice Barbiero e Maria Vincenza Mastronardi. Draw di 4^ in chiusura dopo una settimana abbondante di gare. Ottimi gli incontri fino ad ora disputati da tutti i partecipanti che hanno gettato in campo, forma fisica, disponibilità, tecnica e passione.

Nel draw di quarta che si sta concludendo, spicca il non classificato under 16 del Cadoneghe Dario Brunetta già vincitore di sei incontri. C’era anche il laziale Daniele Baeli, che dopo aver vinto cinque incontri è andato a sbattere contro la diga Caldarone. Fabrizio Caldarone, che vanta ottimi trascorsi nella serie cadetta, ottima tecnica che se sorretta da un buon allenamento, la terza categoria potrebbe riuscire a cavalcarla senza grossi affanni.

Nei 30 incontri finora disputati, c’era anche il vicentino Antonio Paganin ex calciatore dell’Inter e coach, che nel draw ha incrociato il cammino del romano Baeli, che nell’Open di Este aveva avanzato fino ai 3.3. Niente in confronto al record che ha stabilito il rodigino Pietro Lago, con una striscia vincente di 13 incontri, esattamente lo scorso anno.

In attesa di ulteriori sviluppi, nel fine settimana entreranno in campo i giocatori di terza categoria. Molti di loro sono in attesa delle promozioni che prenderanno effetto da gennaio, nel frattempo cercheranno di stoppare le velleità di quelli che arriveranno dalle retrovie, per poi lasciare il posto agli eletti di seconda categoria.

Molti giocatori di 2^ si trovano già all’estero in caccia di punti internazionali nell’Itf. Egitto, Turchia e Tunisia le mete più gettonate dove 70 italiani sono a caccia di punti utili per mettersi in mostra nel circuito Itf, e per i più bravi punti utili per i challenger Atp.

Credits Bruphoto





