Recentemente un collega mi ha chiesto se questa esplosione del tennis ha effettivamente avuto un riscontro in numero di praticanti. Si certo, i fenomeni italiani del tennis hanno rilanciato questo sport tra i preferiti dai giovani e le scuole tennis sono richiestissime.
Ma il tennis è uno sport difficile, e per avvicinare e far crescere la passione in un bambino è fondamentale creare un ambiente divertente e stimolante, utilizzare attrezzatura adatta alla sua età, concentrarsi sulle basi tecniche attraverso il gioco e gli esercizi ludici, incoraggiarlo sempre per mantenere alta la sua motivazione, e scegliere una scuola qualificata con istruttori preparati sia tecnicamente che pedagogicamente.

5 regole da non dimenticare
Creare un ambiente positivo e divertente trasformando l’allenamento in un gioco, integrando esercizi ludici, creando percorsi a ostacoli e inventando giochi con la palla per rendere l’apprendimento divertente. Il bambino deve vedere il tennis non come un obbligo, ma come un’attività piacevole e stimolante.
Utilizzare l’attrezzatura corretta: le racchette devono avere dimensioni ridotte ed essere più leggere, e le palline a bassa pressione (come quelle rosse, arancioni o verdi) che sono più facili da controllare. Anche il campo da gioco deve essere adattato, si inizia su campi più piccoli che permettono di avere scambi più lunghi e di ottenere punti più facilmente, aumentando la motivazione.
Insegnare le basi in modo progressivo concentrandosi su movimenti essenziali e posture di base in modo semplice e graduale. Gli spostamenti laterali devono essere semplici e a corto raggio, per dare una sensazione di successo e permettere al bambino di imparare a muoversi nel campo prima di farlo correre troppo.
Supportare il bambino sempre mostrando interesse per i suoi allenamenti, e se mostra segni di stanchezza o perdita di interesse, valutare se è necessario rallentare il ritmo. Riconoscere i suoi sforzi e i suoi miglioramenti, anche quelli piccoli, per mantenere alta la sua autostima e il suo entusiasmo. Seguire con lei/lui le partite in TV o, se possibile, andate a vedere dei match dal vivo.
Selezionare l’istruttore giusto non solo tecnicamente preparato, ma anche pedagogicamente abile nel relazionarsi con i bambini.
Un approccio didattico progressivo
E’ fondamentale per i bambini che non devono subito affrontare le difficoltà tecniche e fisiche del tennis standard. L’ITF Tennis 10s prevede tre livelli basati sull’età:
4- 6 anni – Red – pallina di spugna/feltro più grande e leggera con rimbalzo più lento, il campo è un quarto di quello normale, la racchetta va dai 43 ai 53 cm.
7-8 anni – Orange – pallina con rimbalzo più lento rispetto a quella standard – tre quarti di campo e racchetta tra i 58 e 63 cm.
9-10 anni – Green – pallina con rimbalzo vicino a quello standard, si gioca su campo intero e la racchetta ha una lunghezza tra i 63 e 66 cm.





