Ferragosto di tennis internazionale al Centro Sportivo 2000 dove si sono conclusi un 15.000$ femminile e un 25.000$ maschile.

Federica Bilardo (668 WTA) e Laura Mair (1.180 WTA) sono state le protagoniste della finale del femminile: la prima, classe ’99 di Palermo, ha un best ranking di 547 raggiunto a giugno 2018, contemporaneamente al primo titolo conquistato, ad Antalya, la seconda, classe 2003 alla sua prima finale in carriera, è giunta alle ultime fasi del torneo passando dal tabellone di qualificazione.
La finale vede subito dominare la più esperta Bilardo, mancina dal gioco vario e complesso, che grazie a grandi cambi di ritmo, smorzate, palle più complesse e vincenti, non ha mai dato modo a Laura Mair di entrare in partita. Da parte sua la Mair, giovane atleta che sta ben facendo nelle ultime settimane (una fa ha disputato il suo primo quarto di finale in un 15.000$ in Austria) ha esordito molto bene con grandi accelerazioni nei colpi da fondo e un servizio potente e preciso, ma con l’avanzare della partita non è riuscita a contenere Bilardo, stanca anche fisicamente da questa settimana di fatiche che l’ha vista disputare ben otto partite di singolare. 6-2 6-1 il risultato finale per la favorita Federica Bilardo, unica testa di serie rimasta nei tabelloni di singolare. Per raggiungere la finale ha sconfitto Andrea Maria Artimedi 1121 ITF, Costanza Traversi 1511 WTA, la francese Laia Petretic 893 WTA e in semifinale la numero 39 ITF Junior, la slovacca Irina Balus.
“Qui mi sono subito sentita bene, come a casa” commenta a caldo la vincitrice Federica Bilardo “nell’ultimo anno ho disputato tante finali, quindi essere riuscita finalmente a vincere è molto bello. Prossimamente farò due settimane a casa, un po’ per riposarmi e riprendere l’allenamento, poi stiamo decidendo con il maestro se riprendere i tornei con il 25.000$ di Trieste oppure saltare direttamente ai 25.000$ di Santa Margherita di Pula, a settembre”.

Terzo titolo in carriera, invece, per il vincitore del 25.000$ maschile Federico Arnaboldi (723 ATP), comasco classe 2000 allenato dall’ex davisman Diego Nargiso. 6-2 6-1 per Arnaboldi che ha ben gestito un carichissimo Gabriele Piraino, arrivato in finale dopo aver sconfitto il grande favorito del torneo, il croato 273 ATP Ajdukovic. Il match è stato a senso unico, nonostante il grande livello espresso da entrambi i giocatori: Piraino ha messo in campo tutte le proprie qualità, dal gancio mancino fino a grandi accelerazioni di rovescio, senza riuscire mai davvero a contenere Arnaboldi, il cui gioco fatto di accelerazioni vincenti e palle pesanti sia di diritto che rovescio, oggi avrebbe dato poco scampo a molti giocatori più quotati. Arnaboldi, con un best ranking di 540 ATP nell’ottobre 2021, ha conquistato in carriera due titoli ITF 15.000$, a Bergamo e a L’Aquila, nel 2021. Per raggiungere la finale, ha sconfitto il n. 982 ATP Gabriele Bosio, la testa di serie n. 7 Gianmarco Ferrari 492 ATP, la testa di serie n. 3, il boliviano Murkel Dellien n. 386 ATP, e in semifinale il n. 1141 ATP Giacomo Dambrosi.
“Non pensavo di potermi sentire così bene e giocare subito così” commenta Federico Arnaboldi “vengo da un periodo difficile in cui ho vinto poche partite, ma qui ho sentito subito buone sensazioni fin dal primo match, e poi ogni partita sempre meglio. La settimana prossima mi prendo tre giorni di riposo per andare al mare, poi riprendo ad allenarmi per preparare il 25.000$ di Lesa”.
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