Cosa fare per affrontare un torneo di tennis

Siete genitori di piccoli tennisti e non avete idea di come si affronti l’avventura di un torneo? I vostri figli vogliono iscriversi alla prima competizione individuale dell’anno e nessuno sa dirvi come fare? Ecco, in una lista in dieci punti cosa consigliano i maestri di tennis della Canottieri Padova per affrontare in maniera serena questa nuova sfida.

Le dieci regole per genitori ei figli

  • TESSERA FIT
    Per partecipare ai tornei individuali e/o ai campionati a squadre federali è necessario avere la tessera FIT atleta agonista, non è necessario avere la tessera plastificata, è sufficiente una fotocopia o il relativo file pdf.
  • ISCRIZIONE
    L’iscrizione al torneo va effettuata dal singolo giocatore prima dell’inizio della gara (da 1 settimana a 3 giorni prima, in base al torneo), tramite e-mail o telefonando al circolo organizzatore. Al momento dell’iscrizione vanno indicati: nome e cognome, data di nascita, telefono, classifica, circolo di appartenenza e disponibilità di orari (è possibile fare delle richieste, ma non è un diritto essere accontentati). Gli orari di gioco possono poi essere consultati direttamente sul sito www.federtennis.it/veneto (“Cerca Torneo”).
  • ASSENZA GIUSTIFICATA
    Se dopo essersi iscritti ad un torneo si è impossibilitati a partecipare, bisogna telefonare anticipatamente per comunicare il ritiro e far avere al circolo organizzatore la quota di iscrizione. In alcuni tornei potrebbero chiedere di presentare anche un certificato medico.
  • PRIMA DELLA PARTITA
    E’ opportuno presentarsi al circolo in cui si terrà il torneo almeno 15 minuti prima del previsto orario di gioco. In caso di ritardo è importante chiamare subito il circolo per comunicare l’imprevisto (è facoltà del Giudice Arbitro escludere l’atleta dalla gara se non è pronto a giocare nel momento in cui il suo incontro deve disputarsi). Arrivati al circolo è buona cosa presentarsi subito al Giudice Arbitro e pagare l’iscrizione esibendo la tessera. E’ possibile che il Giudice Arbitro chieda di verificare anche un documento di riconoscimento. E’ importante inoltre informarsi riguardo al sistema di punteggio adottato dal torneo (set a 6 o a 4 giochi; eventuale tie-break al posto del 3° set; punto decisivo o vantaggi sul 40 pari).
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  • ABBIGLIAMENTO
    Il giocatore deve presentarsi a giocare indossando un adeguato abbigliamento sportivo. Le scarpe devono avere una suola tale da non arrecare danno alla superficie di gioco.
  • PAUSE DURANTE IL GIOCO
    Dopo il palleggio preliminare, della durata di cinque minuti, il gioco deve essere continuo: tra un punto e l’altro possono passare al massimo 25 secondi. I cambi campo si effettuano quando la somma dei games giocati è dispari. Durante i cambi campo è prevista un’interruzione della durata massima di 90 secondi, salvo dopo il 1° game di ogni set, quando il cambio avviene senza interruzione. Alla fine di ogni set, anche se la somma dei games non è dispari, è prevista una sosta di 2 minuti.
  • ARBITRAGGIO
    Nel caso in cui non ci sia l’arbitro, i giocatori devono essere a conoscenza del “Codice di arbitraggio senza arbitro”. Ecco le regole più importanti da ricordare: il battitore deve annunciare il conto dei giochi prima della sua battuta ed il conto dei punti prima di ogni punto, iniziare a giocare un punto significa essere d’accordo sul punteggio annunciato. Ciascun giocatore effettua le chiamate nel proprio lato del campo; ogni chiamata deve essere fatta immediatamente, altrimenti la palla rimane in gioco. Il giocatore che chiama fuori una palla e si accorge d’aver sbagliato perde il punto. I punti, infatti, non possono mai essere rigiocati. Ogni palla dubbia va considerata buona. Ogni giocatore può chiamare il “net” sulla battuta. Le chiamate relative al doppio rimbalzo, ad un giocatore che tocca la rete o ad un giocatore che tocca la palla prima che questa abbia oltrepassato la rete, possono essere effettuate solo dal giocatore che ha commesso l’infrazione. Sulla terra battuta, se i due giocatori sono d’accordo su quale sia il segno della palla, è possibile verificarlo. In caso di disaccordo o dubbi sull’interpretazione delle regole, si deve interpellare il Giudice Arbitro o chi ne fa le veci; la sua decisione è definitiva. Non si deve mai chiedere aiuto agli spettatori per decidere una chiamata.
  • PENALITA’
    L’Arbitro Federale o il Giudice Arbitro, in caso di infrazioni da parte dei giocatori, possono applicare delle penalità: prima infrazione = avvertimento; seconda infrazione = perdita di 1 punto; terza infrazione = perdita di 1 gioco; quarta infrazione = perdita della partita. In base alla gravità delle infrazioni si può arrivare al pagamento di una multa o alla sospensione dall’attività agonistica. I giocatori devono comportarsi in modo sportivo, devono impegnarsi al massimo delle loro possibilità per vincere l’incontro, non devono fare gesti osceni e/o abbandonarsi ad abusi verbali. Costituiscono “violazioni di palla”: colpirla in modo tale da farla uscire dalla recinzione del campo, colpirla violentemente dentro il campo, senza tener conto delle possibili conseguenze pericolose. Sono “violazioni di racchetta”: rompere, danneggiare o lanciare intenzionalmente la racchetta.
  • CONSIGLI AI GIOCATORI
    Un giocatore non può ricevere consigli durante il gioco e nessuno può sedere in campo sulla sua panchina. Solo durante una competizione a squadre il giocatore può ricevere consigli dal capitano/maestro. E’ facoltà del Direttore di Gara allontanare dal campo chi, tra il pubblico, abbia un comportamento non appropriato.
  • FAIR-PLAY
    E’ importante che l’esperienza agonistica sia positiva dal punto di vista della crescita della persona. Il fair-play è il primo valore da insegnare. Chi gioca lealmente è sempre vincitore indipendentemente dal fatto che abbia vinto o perso la partita.