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Tennis e benessere, le terme fanno bene?

Benessere alle terme per gli sportivi sì o no? Come sappiamo le terme non sono indicate a persone con patologie cardiache, perché le alte temperature possono aumentare la pressione sanguigna e affaticare il cuore, o a donne in gravidanza perché potrebbe essere un rischio per la salute del feto. Semaforo rosso anche per le persone con problemi di pressione alta o con infezioni batteriche per non contagiare altre persone.

Ma per gli altri le terme sono davvero benefiche, aiutano a combattere stress ed ansia, prevenire o recuperare condizioni atletiche e malesseri fisici. Inoltre l’acqua termale, per sua natura, possiede proprietà antinfiammatorie, analgesiche, antiossidanti.

Quindi fanno bene anche ai tennisti perché le acque termali calde aiutano a rilassare i muscoli e ad alleviare la tensione accumulata durante gli allenamenti intensi. Dopo una bella partita a tennis quindi niente di meglio che immergersi nelle acque termali, che contengono minerali che favoriscono la circolazione sanguigna e la rigenerazione del tessuto muscolare. Inoltre queste acque ricche di minerali possono ridurre l’infiammazione, aiutando il processo di recupero.

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Le acque termali del Bacino euganeo

Sono classificate come acque salso-bromo-iodiche ipertermali e sgorgano ad una temperatura costante tra i 60°C e gli 87°C. L’acqua ha un’origine meteorica che segue un ciclo naturale che dura decine di migliaia di anni. Le acque piovane si raccolgono sui Monti Lessini nelle Prealpi Vicentine e corrono nel sottosuolo ad una profondità di 2.000 – 3.000 metri, percorrendo un centinaio di chilometri attraverso la roccia calcarea. Durante il tragitto, l’acqua si scalda per gradiente geotermico e si arricchisce di sali minerali (cloro, sodio, iodio e bromo) e una volta giunta ai piedi dei Colli Euganei, la pressione e la struttura geologica la spingono rapidamente verso la superficie.

Le acque euganee sono il fondamento della fangoterapia e della balneoterapia, praticata nei centri di Abano e Montegrotto Terme. Hanno azione antinfiammatoria, efficace contro osteoartrosi, reumatismi extra-articolari e patologie articolari degenerative; supportano le difese naturali delle mucose, aiutando nella cura di riniti e bronchiti croniche.

L’acqua è inoltre essenziale per la “maturazione” del fango termale: l’argilla viene immersa nell’acqua a circa 60°C per 60 giorni, favorendo la crescita di cianobatteri e microalghe con proprietà antinfiammatorie brevettate.