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Comportamento antisportivo, le sanzioni del tennis

Nel tennis, il regolamento sportivo stabilisce le regole di gioco e le sanzioni per comportamenti scorretti, garantendo correttezza, sicurezza e rispetto tra i giocatori.

Le principali sanzioni sono: fallo di piede (quando il giocatore tocca la linea di fondo durante il servizio) – punto perso; abuso di palla (colpire la palla con rabbia fuori dal campo o verso persone) – ammonizione, punto o game perso; ritardo nell’iniziare il gioco (superare il tempo massimo tra i punti o tra i set) – avvertimento, penalità; condotta antisportiva (insulti, gesti offensivi, atteggiamenti aggressivi) – penalità o squalifica; violazione del codice (comportamenti gravi o reiterati contro il regolamento) – squalifica immediata.

Ci sono stati nella storia del tennis episodi che hanno fatto clamore e discutere per provvedimenti presi contro i grandi campioni, come nel caso di Novak Djokovic – US Open 2020 durante un match contro Pablo Carreño Busta, Djokovic colpì involontariamente una giudice di linea alla gola con una pallina lanciata per frustrazione e fu immediatamente squalificato dal torneo; o John McEnroe – Australian Open 1990 fu squalificato per condotta antisportiva dopo aver ricevuto tre warning consecutivi; Serena Williams – US Open 2009 durante la semifinale contro Kim Clijsters, minacciò una giudice di linea dopo una chiamata di fallo di piede, fu penalizzata con la perdita di un punto decisivo e poi multata pesantemente. Il primato negativo del più squalificato di sempre è di Stefan Koubek, il tennista austriaco ha raccimolato tre espulsioni ufficiali, tra cui una per aver insultato un avversario durante un torneo Challenger.

Nei tornei internazionali, le multe possono arrivare fino a 250.000 dollari per violazioni legate a scommesse, corruzione o doping, secondo le nuove regole ITIA 2025. In Italia, il regolamento FITP prevede sanzioni pecuniarie e inibitive (da tre mesi fino alla radiazione) per illeciti sportivi. Un’inchiesta internazionale ha rivelato un sistema di partite truccate che ha coinvolto decine di giocatori in tornei Challenger e Future, anche in Italia. Le autorità hanno arrestato 14 persone in Europa, accusate di aver manipolato i risultati per guadagni illeciti da scommesse, stimati in oltre 800.000 euro.

I comportamenti scorretti  

Iniziamo intanto a dire che le sanzioni posso essere applicate dall’Arbitro di sedia che controlla il gioco e applica le penalità immediate; dal Supervisore del torneo che interviene nei casi più gravi o controversi; dal Giudice arbitro che gestisce l’intero evento e può decidere squalifiche.

Abuso di equipaggiamento – Il giocatore deve vestire e presentarsi indossando una tenuta da gioco pulita e decorosa. Durante un incontro (incluso il palleggio preliminare) non si possono indossare bluse, calzoncini da ginnastica, camicie o altro abbigliamento intimo od improprio. Le scarpe devono avere una suola tale da non arrecare danno alla superficie di gioco.

Abuso fisico – I giocatori non devono mai aggredire fisicamente l’Ufficiale di gara, l’avversario, lo spettatore od altra persona, nell’ambito della manifestazione.

Abuso di palla – I giocatori, durante una gara (compreso il palleggio preliminare), non devono colpire, calciare oppure lanciare, con violenza, in collera o in modo pericoloso, le palle, la racchetta od altro equipaggiamento, a meno che ciò̀ non avvenga nel logico sviluppo di un punto.

Abuso di racchetta – I giocatori, durante una gara (compreso il palleggio preliminare), non devono colpire, calciare oppure lanciare, con violenza, in collera o in modo pericoloso, le palle, la racchetta od altro equipaggiamento, a meno che ciò̀ non avvenga nello sviluppo di un punto.

Abuso verbale – I giocatori non devono dire parole oscene e fare gesti osceni e abbandonarsi ad abusi verbali nell’ambito della manifestazione; se tale infrazione avviene durante un incontro (compreso il palleggio preliminare), al giocatore viene applicato lo schema di punteggio penalizzato.

Comportamento anti sportivo – I giocatori si devono comportare in modo sportivo e rispettare l’autorità̀ degli Ufficiali di gara, i diritti degli avversari, degli spettatori e degli altri.

Inoltre il giocatore si deve fare anche carico di proibire, nell’ambito della manifestazione, al proprio tecnico, di commettere oscenità̀ verbali o gestuali, offese verbali o fisiche ad un Ufficiale di gara, all’avversario, agli spettatori o alle altre persone.

Massimo impegno – I giocatori si devono impegnare al massimo delle loro possibilità̀ per vincere l’incontro.

Perdita di tempo – Il ribattitore deve giocare secondo il ritmo del battitore e deve essere pronto in un tempo ragionevole quando il battitore è pronto.

Oscenità visibile – I giocatori non devono dire parole oscene e fare gesti osceni e abbandonarsi ad abusi verbali nell’ambito della manifestazione; se tale infrazione avviene durante un incontro (compreso il palleggio preliminare), al giocatore viene applicato lo schema di punteggio penalizzato.

Oscenità udibile – I giocatori non devono dire parole oscene o abbandonarsi ad abusi verbali nell’ambito della manifestazione; se tale infrazione avviene durante un incontro (compreso il palleggio preliminare), al giocatore viene applicato lo schema di punteggio penalizzato.

Offesa verbale – I giocatori, nell’ambito della manifestazione, non devono usare espressioni offensive nei confronti degli Ufficiali di gara, degli avversari, degli spettatori o di altre persone.

Per le infrazioni descritte all’inizio c’è un avvertimento, per la seconda infrazione punto all’avversario, alla terza infrazione e successive gioco all’avversario fino alla squalifica.

(materiale tratto dalle carte federali FITP)

Se non si può partecipare ad un torneo

Ci sono altri tipi di comportamento corretto da tenere presente. Se non si può partecipare ad una partita di un torneo, è importante agire tempestivamente e nel rispetto del regolamento per evitare sanzioni o penalità. Per prima cosa avvisare subito l’organizzazione, e specificare il motivo dell’assenza (malattia, infortunio, imprevisto personale, ecc.); in secondo luogo si deve inviare una comunicazione scritta o un certificato medico (in caso di infortunio o malattia). Alcuni tornei richiedono la disdetta entro un certo termine (es. 24 o 48 ore prima del match) per evitare sanzioni.

Quali posso essere le conseguenze se non si avvisa: walkover (WO), se non ci si presenta senza avviso, si perde la partita a tavolino; in alcuni casi, si può ricevere una penalità o una sospensione da tornei futuri; perdita della quota d’iscrizione, spesso non è rimborsabile, ma dipende dal regolamento del torneo.